Pentecoste 2017, 2018 e 2019 - Data e origini

Il Papa Francesco, durante la Pentecoste
Il Papa Francesco, durante la Pentecoste
(Leonora Giovanazzi / CC-by-nc)

Date di Pentecoste e di Lunedì di Pentecoste

Il Pentecoste è prevista alle seguenti date:

  • domenica 4 giugno 2017
  • domenica 20 maggio 2018
  • domenica 9 giugno 2019

Il lunedì di Pentecoste è prevista alle seguenti date:

  • lunedì 5 giugno 2017
  • lunedì 21 maggio 2018
  • lunedì 10 giugno 2019

La data varia, il dipendente di Pasqua.

L'Origine della Festa di Pentecoste

Pentecoste significa letteralmente: cinquantesimo (giorno) dalla Pasqua (latinamente Quinquagesima). Pentecoste è una parola di origine greca che quindi significa 50 giorni dopo la Pasqua pente = cinque. È per definizione una festa mobile, dipendente dalla data della Pasqua.

L'origine della festa è ebraica e si riferisce allo Shavuot (letteralmente: settimane), celebrato sette settimane dopo la Pasqua Ebraica, iniziando a contare dal secondo giorno di Pasqua, il 16 di Nisan. La festività ebraica era legata alle primizie del raccolto e alla rivelazione di Dio sul Monte Sinai, dove Dio ha donato al popolo ebraico la Torah. Le sette settimane corrispondono al periodo dell'Omer, un periodo di lutto in memoria di disgrazie accadute al popolo di Israele che termina con la festa di Lag Ba Omer, e Shavuot vuole essere una festa gioiosa per il dono della Torah1.

A Pentecoste la Chiesa fa festa per il dono dello Spirito Santo, promesso da Gesù ai suoi discepoli. Per i cristiani, La Pentecoste non è un episodio della storia della salvezza cristiana è piuttosto il mistero permanente della vita della Chiesa. Pentecoste è il compimento del mistero pasquale di Cristo. L'evangelista Giovanni, nel vangelo, e l'evangelista Luca, nella prima lettura, ci offrono due racconti complementari: Giovanni racconta l'effusione dello Spirito nella sera stessa di Pasqua, quando il Signore si manifestò ai discepoli riuniti; Luca colloca il dono dello Spirito nella festa del 50mo giorno. Sembra che questi 50 giorni (tra la Pasqua e l'arrivo dello Santo Spirito) furono necessari per misurare con il tempo la pienezza di questa presenza e poter annunciarla con franchezza a tutti i popoli. Lo spirito santo è La Terza Persona (dopo il Padre e il Figlio) che viene costituire la Santissima Trinità. Si festeggia quindi la forza che ha risuscitato il Cristo dalla morte. Si chiude con la Pentecoste il ciclo liturgico della Pasqua.

Questa festa viene segnare l'inizio della diffusione del messaggio del Cristo, un messaggio che supererà i confini del Galilea e delle provincie dove si parlava solo l'aramaico.

Celebrazioni della Pentecoste

Secondo le notizie della pellegrina Eteria, a Gerusalemme alla fine del sec. IV la festa di Pentecoste si celebrava premettendo una funzione vigilare a base di salmodia che terminava con una messa all'alba, celebrando un'altra messa a mezza mattinata e facendo una processione al Monte degli Ulivi, con ritorno a sera in città. In Occidente la funzione vigilare s'è ridotta al mattino stesso della festa, con lettura di profezie, benedizione del fonte battesimale, seguita dalle litanie dei santi (che un tempo erano recitate durante la discesa dei catecumeni al fonte per ricevere il battesimo) e Messa con invocazione dello Spirito Santo. La lettura degli Atti degli Apostoli segna l'inizio della messa. A Roma la funzione era celebrata in San Pietro, forse a ricordo del rilievo che l'Apostolo assume in questa giornata annunciando la buona novella3.

Pentecoste nel Trentino Alto Adige, una particolarità regionale

La festa della Pentecoste - Domenica di Pentecoste, incluso il lunedì di Pentecoste, quale giornata festiva a tutti gli effetti civili - è festeggiata con particolare rilevanza nell'Europa Centrale e in Italia: in tutto l'Alto Adige, compreso il capoluogo Bolzano, anche il Lunedì di Pentecoste è ufficialmente giorno festivo (sicuramente dovuto alla vicinanza geografica di questa regione con altri paesi di Europa centrale).

Nel Trentino Alto Adige, si festeggia e si mobilita non una città o un paese in particolare ma un'intera regione. Qui in fatti la domenica dopo Pentecoste si festeggio il Sacro Cuore di Gesù. La festa risale al 1796 allorché la popolazione locale, per evitare l invasione da parte delle truppe Napoleoniche, fece un voto al Sacro Cuore. Da allora, per rinnovare la promessa fatta, si svolgono ogni anno processioni ricche di intensa religiosità, con bande musicali, compagnie Schützen e innumerevoli fedeli che sfilano spesso con i costumi tradizionali. Contemporaneamente, al calar delle tenebre, sulle cime dei monti vengono accesi fuochi che vogliono sottolineare, diversamente da quanto avviene in altre località nel solstizio d'estate, la devozione della popolazione verso il Sacro Cuore4.

Novena colomba pentecoste
Novena colomba pentecoste © suore.it

In Germania: La Pentecoste comprende la Domenica e il Lunedì di Pentecoste (“Pfingstsonntag” e “Pfingstmontag”), e cade 50 giorni dopo Pasqua. La discesa dello Spirito Santo nel giorno di Pentecoste ha dato l'avvio all'opera missionaria degli Apostoli. Quindi si può ritenere la Pentecoste il momento della nascita della Chiesa. Il Lunedì di Pentecoste è un giorno festivo. Oltre 900 fantini sfilano ogni anno il lunedì di Pentecoste in antichi abiti popolari e su cavalli magnificamente adornati da Bad Kötzting a Steinbühl. Questa tradizione risale all'anno 1412. La cavalcata di Pentecoste di Kötzing è divenuta nel tempo una delle più grandi processioni a cavallo d'Europa. Migliaia di visitatori potranno assistere alla processione sul ciglio della strada5.

In Francia, il Lunedi di Pentecoste era festivo, la singolarità di questa data in Francia è che dal 2004, non è più festa, il lunedì di Pentecoste è diventato feriale. Il governo Raffarin vuole che quel giorno i francesi lavorino senza ricevere un cent in più, e finanzino così l'assistenza agli anziani, morti come mosche nella scorsa torrida estate (del 2003). Decisione a cui s' oppongono sindacati e sinistra. Questo giorno conserva pure la sua importanza religiosa.

In Norvegia, nella notte di san Giovanni, in uno dei giorni più lunghi dell'anno, vicino al solstizio d'estate (e alla Pentecosta), in Norvegia si festeggia il Sankthansaften, chiamato anche Jonsok (veglia di san Giovanni). Originariamente la festa celebrava san Giovanni Battista e in suo onore si svolgevano pellegrinaggi verso le chiese e le fonti sacre. Uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio nella regione dei fiordi era la chiesa di legno di Røldal, la cui croce si credeva avesse poteri risanatori. Oggi in tutto il Paese vengono accesi grandi falò, si beve molto brenne vin e a volte si viene perfino invitati a ballare le gamaldans (antiche danze). Questa usanza è molto popolare anche tra i giovani, almeno in campagna. Le antiche danze popolari si chiamavano springar e halling. A partire dal XIX secolo poi si sono aggiunti anche il valzer, la polka e la polka renana.

Feste religiose

Effemeridi

Mercoledì 18 Ottobre Settimana 42 | Luca ZLuna nuova

Le effemeridi sul tuo sito? Integra il nostro widget con soli 2 clic!