Il conto lungo e i suoi glifi

Per cercare di comprendere i glifi legati al conto lungo, ci soffermeremo su un esempio: un architrave in pietra trovato in un sito indicato sulla carta, Yaxchilan.

A Yaxchilan studieremo un conto lungo rinvenuto sull'architrave 21.

Veduta esterna del tempio maya dell'Uccello a Yaxchilán, fine del periodo classico, VII-IX secolo.
Veduta esterna del tempio maya dell'Uccello a Yaxchilán, fine del periodo classico, VII-IX secolo. Arian Zwegers / CC-by
L'architrave 21 di Yaxchilán
L'architrave 21 di Yaxchilán © Ian Graham et al. / Corpus of Maya Hieroglyphic Inscriptions.

I glifi incorniciati costituiscono il conto lungo e le sue serie supplementari, che esamineremo da vicino. Il testo che segue il computo racconta uno degli eventi della vita del re Chan-Bahlun (Bird-Jaguar).

Un po' di teoria

Se schematizziamo i glifi del conto lungo e i glifi complementari, otteniamo approssimativamente la griglia seguente:

ISIG
BAKTUN KATUN
TUN UINAL
KIN GIORNO TZOLKIN
G F
Z Y
E D
C X
B A
MESE HAAB

La lettura si effettua per righe, da sinistra a destra, poi per colonne, come nel nostro sistema di lettura: ISIG, BAKTUN, KATUN, TUN...

Chiamiamo le cose con il loro nome.

Il conto lungo e chiamato anche Initial Series e abbiamo già visto come funziona nella pagina principale dedicata al calendario maya. Nello schema e rappresentato sul fondo verde.

E preceduto da un glifo ISIG, o Initial Series Introductory Glyph, che annuncia che i glifi successivi saranno una data.

Questo glifo ISIG e composto da due parti:

Il glifo sul fondo giallo chiaro, a destra di KIN, corrisponde alla data dell'evento nel calendario Tzolkin.

Questa data viene ripresa nel calendario Haab nel glifo finale sul fondo giallo scuro.

Se ricordiamo quanto abbiamo letto nella pagina dedicata ai calendari maya, l'insieme di queste due date costituisce il conto calendrico.

Tra queste due date si inseriscono i glifi detti supplementari (G-F in rosso su fondo blu) e lunari (lettere blu su fondo blu).

Le lettere non sono scelte a caso e corrispondono a una codifica stabilita dagli specialisti. Otto di esse si devono a uno studioso chiamato Morley: A, B, X, C, D, E, F e G. Le lettere Y e Z furono codificate più tardi. Le particolarita di questi glifi sono le seguenti:

Sono abitualmente raggruppati a due a due e hanno i seguenti significati:

Questi accoppiamenti non significano che i glifi vengano necessariamente fusi a due a due nello stesso segno, ma che gli elementi di un gruppo appartengono alla stessa natura.

Vi immagino già impazienti di arrivare a un esempio concreto. Ma un minimo di teoria e indispensabile se vogliamo capire meglio quello che segue. No?

E infatti ci stiamo arrivando.

Prima, però, vorrei precisare che esistono così tante forme di glifi che non riconosceremo sempre automaticamente quelli che stiamo per scoprire se li confronteremo con quelli della pagina sui calendari. Ma dopotutto, due persone hanno forse la stessa grafia? Non ci resta che fidarci dell'autore di questa pagina quando ci dira che un certo glifo significa una certa cosa. Accettate il deal? Allora partiamo con un po' di pratica.

Il conto lungo di Yaxchilan

A sinistra ritroviamo i diversi elementi che abbiamo appena definito nel paragrafo precedente e che ho evidenziato con i colori corrispondenti allo schema.

Se per il momento tralasciamo il glifo A1 (ISIG), possiamo decifrare rapidamente il conto lungo a partire dai dati dei 5 glifi che seguono. Ricordiamoci che un punto rappresenta 1 e una barra 5. Per esempio, per B1, a sinistra del simbolo di BAKTUN, abbiamo 4 punti e 1 barra. Quindi 4 + 5 = 9.
B1
9 BAKTUN

A2
0 KATUN

B2
19 TUN

A3
2 UINAL

B3
4 KIN

Il conto lungo della data e dunque 9.0.19.2.4, cioè
(144 000 * 9) + (7 200 * 0) + (360 * 19) + (20 * 2) + (4 * 1) = 1 302 884 giorni dall'inizio del computo del conto lungo. Questo corrisponde al 14 ottobre 454 del calendario gregoriano, se si considera che l'inizio del computo e l'11 agosto 3114 a.C.

Passiamo ora al glifo A1, che rappresenta l'ISIG. Ricordiamo che la sua funzione principale e introdurre un conto lungo, a cui fa da intestazione. In modo secondario, indica anche il mese dell'evento. Abbiamo visto che e composto da due parti, che ritroveremo qui.

Effettivamente ritroviamo bene il "trono" su cui poggia il Dio Patrono del mese dell'evento annunciato dal conto lungo.

In questo caso si tratta di YAX

Cerchiamo ora di determinare il conto calendrico che, come sappiamo, e l'assemblaggio della data secondo il calendario Tzolkin e della stessa data nel calendario Haab.

Per farlo utilizzeremo i due glifi evidenziati in giallo.

A4
Calendario Tzolkin: 2 punti + simbolo del giorno KAN. Data nel calendario Tzolkin = 2 KAN
A7
Calendario Haab: 2 punti + simbolo del mese YAX. Data nel calendario Haab = 2 YAX.

Abbiamo utilizzato soltanto una parte del glifo, ma questo non ci sorprende, perché abbiamo visto sopra che talvolta più glifi possono essere raggruppati in uno solo.
La data nel conto calendrico e dunque 2 Kan 2 Yax

Ed ecco fatto. Abbiamo appena trovato la data iniziale dell'evento che verra raccontato nel seguito della lastra di pietra.

Si tratta del 9.0.19.2.4 2 Kan 2 Yax

Ora non ci resta che cercare di decifrare i glifi supplementari inseriti tra la data Tzolkin e la data Haab. Sono legati soprattutto alla luna.

Posizione Glifo Tipo Traduzione
B4
G/F Glifi raggruppati. Secondo uno specialista, il signor Teeple, il glifo F non avrebbe per noi un significato preciso. Il glifo F rappresenterebbe un numero di "dio" tra 9, un po' come i nostri giorni della settimana.
Qui dovete credermi: e 8. Ci troveremmo dunque nell'8° giorno di una settimana X composta da 9 giorni o notti.
A5
Z/Y Come abbiamo visto, questi glifi scoperti di recente non sono stati decifrati. Si può osservare che il segno introduttivo di Z e una barra, e dunque il numero 5. 5 che cosa?
B5
D D ci indica l'eta della luna: due punti e una barra = 7. La data 9.0.19.2.4 cade quindi 7 giorni dopo la luna nuova.

Qui il glifo E non e presente. Quando esiste, aggiunge 20 giorni, sistema vigesimale obbliga, all'eta trovata grazie a D.
A6
C Rango della lunazione in un ciclo di 6. Qui e 3, come attestano i tre punti. Alcuni pensano che questo numero avesse un rapporto con le eclissi...
B6
X/A Di solito si raggruppa X con C, in mancanza di meglio, dato che non se ne conosce il significato.

Il glifo A ci dice se la lunazione in corso e di 29 o 30 giorni. La sua rappresentazione e tipica di un elemento lunare, con cerchi concentrici e tre punti. Il suffisso, in basso, e 9 oppure 10. Qui e 9.

Notiamo l'assenza del glifo B che, se presente, darebbe il nome della lunazione in corso.

Se dovessi dare un mio parere, direi che cio che c'e di più interessante in quello che abbiamo appena analizzato e il conto lungo e il conto calendrico. Bisogna essere maya o ricercatori per appassionarsi davvero a tutto cio che e puramente lunare. Ma questa e solo la mia opinione, e vi lascio formare la vostra.

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