Sant'Ambrogio 2025, 2026 e 2027 - Data e origini

Date Sant'Ambrogio

La festa di Sant'Ambrogio ricorre nelle seguenti date:

La data è fissa e ogni anno ricorre il 7 dicembre. È la festa patronale di Milano.

Sant'Ambrogio, storia e origini della festività

Etimologia: Ambrogio significa «immortale», dal greco ambrosios.

Sant’Ambrogio, vescovo e dottore della Chiesa, nacque a Treviri, in Germania, nel 339, e morì a Milano nel 397. Figlio del prefetto della Gallia, studiò a Roma e intraprese presto la carriera amministrativa. Fu nominato governatore della Liguria e dell’Emilia, con sede a Milano. Il 7 dicembre 373, quando cattolici e ariani si contendevano la nomina del nuovo vescovo dopo la morte di Aussenzio, Ambrogio intervenne per sedare i disordini. Il suo intervento fu così autorevole e pacificatore che il popolo, colpito dal suo carisma, lo acclamò vescovo.

Ambrogio Vescovo!, gridò il popolo, sebbene non fosse neanche battezzato. Milano all'epoca era la capitale dell'Impero. Ambrogio si oppose con fermezza al ripristino dei culti pagani e richiamò al rispetto dei valori cristiani gli imperatori Valentiniano II e Teodosio il Grande. A lui si deve l’impronta spirituale e liturgica che la Chiesa milanese conserva ancora oggi nel rito ambrosiano. Nonostante i suoi buoni rapporti istituzionali con l’imperatore, fu capace di opporvisi quando necessario, ricordando che «l’imperatore è nella Chiesa, non sopra la Chiesa». Alla sua Chiesa lasciava un ricco tesoro di insegnamenti soprattutto nel campo della vita morale e sociale1. Dopo la sua morte, nel 397 a.C., il corpo venne sepolto nella chiesa che fu poi rinominata Basilicata di Sant'Ambrogio, dove è tuttora conservato.   

Riti e tradizioni di Sant'Ambrogio

La festa di Sant'Ambrogio è un evento molto sentito a Milano ed unisce elementi religiosi, popolari e culturali. Il 7 dicembre, il giorno di Sant'Ambrogio, molti milanesi partecipano alla messa solenne celebrata dall’Arcivescovo di Milano nella Basilica di Sant’Ambrogio, dove riposano anche i Santi Gervasio e Protasio, i cui resti furono ritrovati proprio da Ambrogio. Le origini del rito Ambrosiano, utilizzato in questa celebrazione, sono antichissime, risalgono a prima del Santo e hanno caratteristiche diverse rispetto al rito romano.

Un altro evento attesissimo per i milanesi è la fiera degli Oh Bej, Oh Bej, un evento le cui origini risalgono al 1288. All'epoca si svolgeva nelle strade attorno alla Basilica di Sant'Ambrogio e nei pressi di Santa Maria Maggiore. La manifestazione ha luogo dal 7 all'8 dicembre ed è famosa per la presenza di numerose bancarelle ricche di colori e profumi, che creano un'atmosfera davvero suggestiva. Vi si può trovare una grande quantità di giocattoli, dolci tipici, oggetti d'antiquariato e ogni sorta di cianfrusaglie. Per i bambini la fiera è come il paese dei balocchi ed è l'occasione giusta per farsi viziare da nonni e genitori! In questi ultimi anni la manifestazione ha trovato una nuova collocazione presso il Castello Sforzesco e le strade limitrofi2.

Altro evento attesissimo è l’Artigiano in Fiera, mostra-mercato internazionale dell’artigianato che si svolge tradizionalmente durante la prima metà di dicembre. Qui si trovano idee regalo da tutto il mondo e specialità gastronomiche italiane ed esotiche3.

Tradizionalmente, lo stesso giorno, il 7 dicembre, si apre la stagione operistica al teatro La Scala. Ogni anno, in occasione della festa del patrono, centinaia di persone, tra cui personaggi famosi, si recano alla Scala per assistere alla prima rappresentazione della stagione. Solitamente l'apertura della stagione scaligera è affidata ad un'opera di Verdi, musicista molto amato dai milanesi4.

La festa di sant'Ambrogio apre ufficialmente le festività natalizie a Milano. Le strade profumano di cannella, vin brûlé e panettoni, si respira già un'atmosfera di festa. El panetun è milanese. Famosissimo ed esportato in tutto il mondo. Sono due le pasticcerie che si contendono l'invenzione del panettone: la pasticceria Biffi e la pasticceria Cova. Ma il dolce ambrosiano sarebbe arrivato con il pasticcere Angelo Motta, che aveva la bottega in via della Chiusa e che inventò il marchio a forma di M, che ricorda la facciata del Duomo, e successivamente con Giocacchino Alemagna. Questa concorrenza durò fino agli anni '70. Oggi i due grandi marchi sono stati riacquistati da un noto marchio (Nestlè). Il panettone resta il simbolo milanese e nell'hinterland si inizia a mangiarlo proprio nel giorno della festa di Sant'Ambrogio5.

Panettone
Panettone N i c o l a / CC-by

Riferimenti

  1. Fonte: http://www.santiebeati.it

  2. Fonte: http://www.regioni-italiane.com

  3. Maggiori informazioni su Artigiano in fiera: http://www.artigianoinfiera.it

  4. Fonte: http://www.milanometropoli.com

  5. Fonte: Maria Rosaria Mandiello - http://www.rosmarinonews.it